Tribu

venerdì, 07.11.08

Come sopravvivere allo studio...

sopravvivere studio

 

Come avete fatto a farne a meno per tutto questo tempo? sbarca su Tribù il primo manuale per la sopravvivenza studentesca: vietato farlo leggere a genitori e prof!

di Giannandrea Talato

Per superare un compito, serve realmente studiare tutto il programma, fare tutti gli esercizi e seguire le lezioni in classe? Il risultato che conseguiremo è proporzionale allo sforzo ed alla preparazione che abbiamo? La risposta più ovvia a queste domande è: “Sì, certamente”, ma vi posso assicurare che è la risposta sbagliata. In molti anni di carriera scolastica come studente, osservatore e consulente ho appurato che la preparazione specifica della materia influenza solo per il 50% il voto finale. Ed il 50% restante da cosa è determinato, mi chiederete? Dai fattori di base necessari alla preparazione ottimale, elementi che nulla hanno a che fare con la preparazione. Sorpresi? In questa prima rubrica analizzeremo il primo fattore, la filosofia di base su cui poggia tutta la base teorica del metodo proposto, al fine di permettervi di preparare velocemente ed infallibilmente qualsiasi prova.


Domande, dubbi perplessità? Scrivi nel forum al nostro esperto 

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Autore: flaca Categoria: Vita da stu Ore: 12:18 Commenta

giovedì, 06.11.08

Licenziato il padre della legge Gelmini

 

licenziato padre gelmini

 

Mossa per calmare l'onda o passo indietro dal Ministero? Questo non ci è dato saperlo, ma quel che è certo è il licenziamento del capo dell'ufficio legislativo del Ministero.

L'unica notizia trapelata è questo licenziamento senza troppe spiegazioni, perché lui, Tito Varrone, non avrebbe risposto alle aspettative della Gelmini. La sostituzione appare come una concessione alla piazza, dopo le manifestazioni e le occupazioni dei giorni scorsi, anche se i ragazzi chiedevano semmai il cambio del Ministro e non del capo dell'ufficio legislativo.

Quel che appare paradossale in tutta la vicenda è il licenziamento di chi ha prodotto una legge che il Ministro stesso ha sempre difeso in prima persona, anche se la mossa appare in linea con la recente frenata sulla questione universitaria.

Si attendono ulteriori sviluppi di una legge dai connotati più da telenovelas che legislativi

Che ne pensi? Vieni a dirlo nel forum

Mossa strategica o passo indietro del Ministro



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Autore: flaca Categoria: Vita da stu Ore: 16:04 Commenta

mercoledì, 29.10.08

Il Decreto Gelmini è legge

 

decreto gelmini è legge

 

Il Senato approva, in via definitiva, la conversione in legge del decreto Gelmini sulla scuola con 162 a favore, 134 contrari e tre astenuti. Il provvedimento, approvato il 9 ottobre dalla Camera, non è stato modificato dai senatori e ora è legge.

Intanto, prosegue incessante l'afflusso degli studenti nella zona di Palazzo Madama e il Senato è praticamente assediato. Migliaia di ragazzi si sono posizionati a corsia Agonale, a piazza delle Cinque Lune e su corso Rinascimento, circondando di fatto il Senato da tre lati. Imponente lo schieramento delle forze dell'ordine che bloccano con dei mezzi blindati l'accesso a piazza Madama.

Subito dopo l'approvazione del decreto Gelmini sulla scuola, salutato con un lungo applauso dai banchi della maggioranza, i senatori dell'Italia dei valori espongono in aula uno striscione in segno di protesta. Sopra c'è scritto: "passa la Gelmini, referendum!".

Anche nelle altre città continua la protesta, mentre gli studenti di destra e sinistra, si mostrano compatti contro la trasformazione del decreto in legge. "Ci state rubando il futuro, state distruggendo l'avvenire di milioni di giovani e credete di poterlo fare impunemente". Lo scrive in una nota il movimento giovanile Lotta studentesca vicino a Forza nuova. "Il voto del senato non ci fermerà. Manifestazioni sono in corso in tutta Italia, gli studenti non fermeranno la protesta che continuerà ad essere pacifica, trasversale e non violenta". Lo afferma in un comunicato il portavoce della rete degli Studenti.

Vieni nel forum a dire la tua! 

Sei per il referendum contro la nuova legge?


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martedì, 28.10.08

Il Liceo Scientifico Capizzi di Bronte entra in autogestione

 

scientifico bronte autogestione

 

Tribu' ha ricevuto questa lettera che pubblichiamo:

Anche per il Liceo Scientifico Capizzi è iniziato un periodo di autogestione in segno di protesta nei confronti dell’attuale Ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini, la quale, nell’agosto del corrente anno, ha presentato un disegno di legge per la riforma della scuola che prevede, tra l’altro, ingenti tagli alla scuola pubblica per un valore complessivo di otto miliardi di euro, la soppressione del quinto anno di scuola superiore, la reintroduzione del maestro unico nelle scuole elementari.

Il tutto per ridurre i costi che lo Stato deve sostenere in modo da poter tagliare alcune tasse.

Stranamente, però, i contributi statali per le scuole private non vengono minimamente tagliati: stiamo parlando di 500 milioni di euro che i contribuenti sborsano ogni anno per alimentare quell’industria che è il complesso di diplomifici italiani e che ogni anno “sforna” la classe dirigente del futuro.

E, trattandosi della medesima estrazione sociale del nostro ministro dell’istruzione, con risultati alquanto deludenti.

Gli studenti italiani, siano essi lombardi, romagnoli, campani o siciliani, non possono accettare una tale pretesa.

Non si può lesinare sull’istruzione, una delle poche cose che in Italia ancora funzionano.

Non si risparmia sulle spalle di chi spera, attraverso la scuola, di attuare il proprio riscatto sociale.

Per chiunque abbia un minimo di coscienza critica è inammissibile che un governo voglia creare un popolo di ignoranti e di stereotipati al fine di fare da coronamento al conformismo che da un secolo sembra permeare tutta la vita mondiale.

Invece di preoccuparci di pagare meno tasse dovremmo preoccuparci di investire i soldi pagati dalla collettività in attività e servizi che possano migliorare la qualità della vita, proprio come da tempo si fa in Germania, Danimarca e i paesi della Scandinavia, i quali, accanto una pesante tassazione, mettono come contrappeso eccellenti servizi publici, a partire dalla scuola che, secondo un modello progressista, punta molto sulle competenze e la manualità, affiancando l’offerta formativa a periodi di apprendistato direttamente nelle aziende.

Un liceo scientifico dovrebbe introdurre alla vita lavorativa in istituti di ricerca scientifica o in aziende chimiche o farmacologiche e non può assolutamente limitarsi, in tempi come questi, in cui più a fornire concetti teorici che non riescono a trovare una valida applicazione pratica a causa dell’assenza o dell’inadeguatezza dei laboratori scolastici.

E’ per questo che noi protestiamo: la stupidità di chi ci governa non può in nessun modo rovinare il futuro di un’intera generazione che ha intenzione di trovare il proprio inserimento in un mondo di persone munite di una propria capacità di giudizio e non di tante pecore che danno ragione al primo arrivato.

Vieni nel forum a dirci la tua opinione

La tua scuola è occupata/autogestita?


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lunedì, 13.10.08

Tagli alle scuole nascosti nel decreto sanità

 

decreto gelmini sanità studenti

 

Mentre venerdì scorso, in 90 città italiane migliaia di studenti sono scesi in strada per dire "NO" al decreto Gelmini, spuntano fuori tagli alla scuole nascosti nel decreto sanità.

Il provvedimento potrebbe far sparire, già dal prossimo anno, 4.000 scuole nelle piccole isole e nei piccoli comuni montani. L'ultimatum posto alle scuole dal Ministro Gelmini, non si trova nel tanto discusso decreto sulla scuola votato con la fiducia del Governo, ma in un provvedimento che apparentemente non ha nulla a che vedere con la scuola: il decreto-legge 154 dal titolo "Disposizioni urgenti per il contenimento della spesa sanitaria e in materia di regolazioni contabili con le autonomie locali" che ha l'intero articolo 3 dedicato alla riduzione delle istituzioni scolastiche sottodimensionate. Il tutto in linea con il Piano che detta le regole per tagliare in un triennio 132mila posti.

Per operare i tagli alle scuole, il Ministro intende accorpare due scuole con meno di 500 alunni. Questo consente di tagliare almeno un posto di dirigente scolastico e uno di direttore dei servizi amministrativi (l'ex segretario). Per ridisegnare la mappa delle istituzioni scolastiche il decreto dà tempo alle Regioni fino al 30 novembre prossimo. Ma non solo. Le amministrazioni che dovessero risultare inadempienti, dopo appena 15 giorni, verranno "sollevate dall'incarico". 

Postate nel forum le vostre opinioni sulla riforma!

Cosa contesti alla riforma Gelmini?





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Autore: flaca Categoria: Vita da stu Ore: 11:10 Commenti: 3

giovedì, 02.10.08

Minacciare la bocciatura è reato!

minacciare bocciatura è reato
 
Se il prof minaccia di bocciare uno studente commette reato. Già... è quanto afferma  la Corte di Cassazione, confermando la condatta a Marcello P., un insegnante del liceo scientifico "Paolo Lioy" di Vicenza, reo di aver detto ad una sua alunna che "non aveva più alcuna possibilità di essere promossa".
Inoltre, la Corte sostiene che un professore che minaccia in questo modo un suo alunno commette il reato di minaccia aggravata. Infatti per gli studenti "la ingiusta prospettazione di una bocciatura rappresenta una delle peggiori evenienze" e un atteggiamento di questo tipo da parte di un insegnante può creare "forti timori, incidendo sulla libertà morale" degli allievi.
Ma non tutti sono d'accordo con la cassazione.
Maria Pia Garavaglia, ministro ombra dell'Istruzione, ha dichiarato che "la sentenza non aiuta il rapporto della scuola con la famiglia", perchè "un professore che prospetta la bocciatura a un ragazzo che non studia, per scuoterlo e farlo reagire, fa solo il suo mestiere. Può darsi che il magistrato abbia riscontrato gli estremi del mobbing, ma in questo caso era sufficiente un richiamo da parte del preside. Non c'era alcun bisogno di arrivare in giudizio".
Per Roberto Castelli della Lega Nord "assistiamo a decine di talk show in cui sociologi, psicologi, politologi e tuttologi si domandano perché i nostri giovani siano afflitti da bullismo, perché tendano a restare bamboccioni il più a lungo possibile, perché siano restii ad assumersi delle responsabilità. Il pronunciamento della Cassazione ne dà una lampante risposta".
 
Secondo voi è giusto o si rischia di togliere ogni "arma" ai prof che sono sempre più delegittimati? Ditelo nel forum
 
Sei d'accordo con la sentenza?



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giovedì, 18.09.08

Autunno di proteste per gli studenti

 

protesta riforma scuola gelmini

 

Quest'anno con il ritorno sui banchi, studenti, professori e genitori si troveranno a fare i conti con i tanti cambiamenti previsti dalla riforma del Ministro Gelmini.

In molti già hanno espresso il loro dissenso, come le maestre delle elementari vestite a lutto e l'occupazione di istituti.

Alle superiori la situazione non è affatto più serena, anzi. Le associazioni studentesche stanno preparando le prime contestazioni che cominceranno in questi giorni fino alle prossime settimane. Il prossimo 10 ottobre è in programma la prima mobilitazione studensca nazionale contro la riforma, "Jurassic school, benvenuti nella scuola del passato" è lo slogan coniato dall'associazione degli studenti. Parallelamente sono già in partenza cortei, striscioni e sit-in e volantinaggio davanti agli istituti per spiegare a cosa porterà la nuova riforma.

E ancora, studenti  in "mutande" contro i tagli alla scuola o in giro con le orecchie d'asino contro il voto in condotta.  

Tu che ne pensi? Dì la tua nel forum 

Parteciperai alla protesta?



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venerdì, 12.09.08

Back to school

 

accessorio scuola 2008

Nel malumore generale dovuto alla sindrome "back to school" spunta ogni anno un piccolo, quanto fondamentale, raggio di felicità: lo shopping per la scuola.

Eh già, perché se si deve tornare tra i banchi, conviene farlo coi giusti accessori! Accade così che, abbandonate sole per qualche istante vetrine di scarpe e vestiti, il nostro punto di riferimento divanta la cartoleria!

Alla scelta fondamentale del diario che ci accompagnerà per tutto l'anno, diventando testimone di nuovi amore, note, gite e figuracce storiche, segue il corredo di quaderni, penne, astuccio e zaino!

Così, il pomeriggio passa volando pensando che un po' quel che sceglieremo ci rappresenta davanti ai nostri compagni e, tra chi sornione fa finta di non curarsi di queste cose "frivole" e chi spulcerà ogni riga e colore di tutti i gadget a disposizione, arriveremo ad avere tutte le munizioni per affrontare questo nuovo anno! 

Colorato, divertente, non bado a queste cose: che gadget sei? Dillo nel forum 

Quanto contano gli accessori scuola x te?



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Autore: flaca Categoria: Vita da stu Ore: 12:33 Commenta

giovedì, 11.09.08

A scuola in divisa...?

 

divisa scuola hermione granger

 

Gonna a pieghe o pantaloni blu, camicia e pullover, magari con cravatta. Questo il possibile look degli anni a venire per gli studenti italiani.

Tutto nasce dal Ministro Gelmini che propone il ritorno alle divise scolastiche per sviluppare il senso di appartenenza, modello collge inglese o americano, e per combattere le differenze tra gli studenti.  Inoltre, con la proposta, si vorrebbe anche combattere il modo "indecoroso" di presentarsi a scuola che ogni fa discutere per qualche iniziativa da parte dei vari presidi.

Di buono c'è che la mattina non si impazzirà più per scegliere cosa tirare fuori dall'armandio....

Voi che ne pensate? Ditelo nel forum

Divisa a scuola che ne pensi?



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Autore: flaca Categoria: Vita da stu Ore: 13:10 Commenta

lunedì, 01.09.08

Ma quanto mi costi...

 

carolibri

 

Ogni anno a settembre è la stessa storia: finite le vacanze ci sono i libri per l'anno nuovo da comprare.

Del caro libri si parla tanto, ma la situazione rispetto agli altri anni non è mutata. Tornano gli aumenti, le nuove edizioni che "costringono" a comprare il libro nuovo e torna quella spesa che per le famiglie comincia a non essere più uno scherzo.

Così ci si barcamena come meglio si può: si vendono nei mercatini i libri dell'anno passato e si cercano i testi usati per risparmiare il più possibile. Spesso però i prof si lamentano perché il libro usato è troppo sottolineato o non è l'edizione nuova, oppure non si trova quel determinato testo perché la casa editrice ha stampato un'edizione nuova, con qualche pagina di differenza e con l'aumento di prezzo.

Libri da comprare, come te la cavi? Postate nel forum le iniziative o i mercatini più convenienti dove cercare libri...  

 

Quanto spendi per i libri di scuola?



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Autore: flaca Categoria: Vita da stu Ore: 15:13 Commenta